La difesa dei diritti comincia da un gesto semplice e impegnativo: guardare i fatti, chiamarli per nome e discuterli in pubblico.

La democrazia non vive soltanto nelle istituzioni. Vive nel modo in cui raccontiamo un fatto, ascoltiamo chi dissente, chiediamo conto del potere e riconosciamo la dignità di chi non ha voce.

Per questo nasce Difensori di Democrazia: uno spazio editoriale in cui la Costituzione è una domanda da porre ogni giorno alla realtà. Ci interessano le prove, le ragioni, il confronto. Ci interessa capire dove i diritti incontrano gli ostacoli e quali parole aiutano a rimuoverli.

Pubblicare significa assumersi la responsabilità di essere precisi. Significa anche lasciare aperta la discussione, senza cedere alla semplificazione che trasforma ogni divergenza in un nemico.